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AI driven tourism & hospitality

Costruire una nuova immagine del settore investendo nell’AI a supporto della competenza umana

Un progetto che guarda al futuro del turismo con occhi nuovi. AI Driven Tourism & Hospitality, promosso da Confturismo Veneto, UniCredit e Upskill 4.0, nasce con l’obiettivo di esplorare come l’intelligenza artificiale generativa possa diventare un alleato strategico per imprese della filiera, destinazioni e visitatori. Non un semplice esercizio tecnologico, ma un percorso che intreccia formazione, ricerca e sperimentazione concreta, coinvolgendo studenti, imprese, professionisti e stakeholder del settore.

36%
delle aziende considera critiche due sfide chiave del settore: soddisfare clienti sempre più esigenti e gestire la trasformazione digitale

Nel settore turistico l’adozione tecnologica può migliorare l’efficienza gestionale delle strutture, personalizzare l’esperienza del turista e rendere più sostenibili le iniziative del comparto, senza rinunciare alla componente umana.

Turismo e ospitalità: un settore in trasformazione

Il comparto turistico sta attraversando un momento cruciale e di grande trasformazione: se da un lato i numeri segnalano una ripresa post-pandemica in termini di presenze (dati Federalberghi), dall’altro il settore fatica ad attrarre nuove professionalità, in particolare giovani. I dati raccolti dal Rapporto sul Turismo Italiano del CNR e da studi come quello di Ecoplan et al. (2016) evidenziano come condizioni lavorative complesse – salari bassi, orari poco flessibili, forte stagionalità, elevati livelli di stress – stiano alimentando fenomeni come la Great Resignation e il Quiet Quitting, con un impatto diretto sulla capacità di rigenerazione del settore.

Urge costruire una nuova immagine del settore, dotarlo di strumenti di appetibilità per le nuove professionalità puntando su leve come la competitività, l’innovazione e la sperimentazione. Da questa consapevolezza è nato AI driven Tourism & Hospitality, un progetto realizzato con ConfTurismo Veneto, Università Ca’ Foscari Venezia e il supporto di UniCredit per ripensare il turismo attraverso un approccio comunitario e sperimentale.

Rilanciare il turismo puntando su giovani, innovazione e competitività

Abbiamo avviato una sperimentazione con le federazioni del turismo per testare il potenziale dell’intelligenza artificiale generativa per rendere più efficienti le imprese, partendo in primo luogo dall’ascolto attivo delle loro esigenze. L’obiettivo? Sviluppare attività più sostenibili dal punto di vista economico e sociale, capaci di creare valore per il territorio e chi lo vive. Lavorare a livello sistemico ci ha consentito di poter comprendere a fondo le esigenze di moltissime realtà che da anni sono impegnate nel rendere attrattive le destinazioni Venete. Tante sono le sinergie e le soluzioni, in termini di use case, che possono incrociare i bisogni degli operatori del turismo e dei loro clienti.

 Il progetto si fonda su tre pilastri per il cambiamento:

  1. L’innovazione come driver di sviluppo. Il turismo può (e deve) sperimentare soluzioni digitali avanzate, proprio come altri settori. L’AI generativa può ottimizzare processi, migliorare l’esperienza turistica e rendere le imprese più competitive.
  2. I giovani come motore di trasformazione. L’innovazione è un elemento chiave nelle loro scelte professionali, vogliamo dimostrare che il turismo può offrire opportunità di crescita concrete, valorizzando il talento e le competenze emergenti.
  3. L’efficacia del cambiamento in un ecosistema collaborativo. Se un’idea funziona, può essere adattata e condivisa tra una rete di aziende con il supporto di università, spin-off, associazioni di categoria e imprese del territorio.

Rivoluzionare il settore del turismo e dell’ospitalità non solo può essere fatto, ma deve diventare una priorità per rendere le destinazioni più intelligenti e sostenibili, preparando le imprese del settore a sfruttare al meglio le tecnologie emergenti.

Dall’ascolto agli use case per testare le aree strategiche di intervento

La prima fase del progetto si è focalizzata sull’ascolto delle imprese turistiche: federazioni e operatori hanno condiviso esigenze, sfide e obiettivi legati alla transizione digitale. Uno dei punti principali sui quali abbiamo lavorato è stata la componente umana e dell’empatia che caratterizza questo settore. L’approccio che abbiamo adottato con l’intelligenza artificiale generativa non è stato in ottica di sostituzione o di riduzione delle relazioni tra operatori turistici e visitatori, bensì di supporto, creando interfacce e strumenti che potessero facilitare il lavoro umano, riducendo i tempi nelle attività a basso valore aggiunto per consentire al personale di potersi dedicare proprio all’ospitalità.

Dai primi incontri sono emerse tre aree strategiche per la sperimentazione dell’intelligenza artificiale generativa, capace di ottimizzare processi interni, migliorare l’esperienza dell’ospite e rafforzare la sostenibilità economica e sociale delle attività ricettive.

Le tre soluzioni sviluppate rispondono ad esigenze complementari, emerse dall’analisi dei bisogni di turisti, destination manager e imprenditori.

  1. Piattaforma Digitale Immersiva soluzione pensata per i turisti digitali, trasforma il sito web di una struttura in uno spazio interattivo. Quiz di profilazione, contenuti personalizzati e chatbot intelligenti accompagnano il visitatore nella costruzione di un soggiorno su misura, aumentando le possibilità di prenotazione e rendendo l’esperienza più coinvolgente.
  2. SmartTourism Planner è la nuova “cabina di regia” per chi gestisce un’azienda operante nel settore turistico. Una dashboard organizzativa che integra checklist, notifiche intelligenti e report, semplificando prenotazioni, preparazione degli spazi e comunicazione interna. Uno strumento che riduce errori, aumenta l’efficienza e migliora la qualità dell’accoglienza.
  3. AI Assistant Destination Manager è un chatbot evoluto che diventa la “voce digitale” di una destinazione. Alimentato dal destination manager, fornisce ai turisti informazioni e suggerimenti in tempo reale, valorizzando attività autentiche e sostenibili. Non solo risposte, ma proposte dinamiche che rafforzano il legame tra ospiti e territorio.

Le demo sviluppate con l’intelligenza artificiale sono state presentate in occasione dell’Hospitality Day di Rimini il 7 ottobre 2025.

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Bibliografia

CNR Rapporto sul turismo italiano XXVI edizione 2022-2023. A cura di Alessandra Marasco, Alfonso Morvillo, Giulio Maggiore, Emilio Becheri.

Ecoplan, Walker, P., Walther, U., Marti, M., Suter, S. (2016). Fatti e cifre sul mercato del lavoro nel turismo, Segreteria di Stato dell’economia SECO.

Federalberghi, Barometro.

Del Chiappa, G., Satta A. G., Bregoli, I. (2022). Cosa Rende Attrattivo il Lavoro nel settore dell’ospitalità e della ristorazione durante l’epoca della Great Resignation e del Quiet Quitting?

Collegamenti Stampa

Scopri il progetto e le soluzioni realizzate nel sito di progetto 

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