La sfida: favorire l’innovazione dal basso con un approccio pratico
In un contesto in continua trasformazione, la formazione è il motore dell’innovazione. Le aziende che investono nello sviluppo delle competenze costruiscono basi solide per affrontare le sfide del mercato e cogliere nuove opportunità. Con questa visione in Upskill 4.0, abbiamo progettato per San Marco Group Spa il percorso San Marco Rockets: un’iniziativa che unisce formazione e sperimentazione tecnologica, puntando sul valore delle persone e sulla forza delle idee. San Marco Group è leader in Italia nella produzione di pitture e vernici per l’edilizia professionale. Il Gruppo con sede principale a Marcon (VE) oggi conta 8 siti produttivi ed è proprietario di 6 diversi brand, con una rete distributiva che tocca più di 100 paesi in cinque continenti.

L’innovazione è un elemento centrale nella strategia di San Marco Group. L’azienda si è dotata di un team di ricerca e sviluppo per l’identificazione di nuove formule e prodotti che possano rispondere alle esigenze dei consumatori. Con San Marco Rockets questa cultura dell’innovazione vuole essere condivisa in maniera trasversale a diverse funzioni aziendali, promuovendo lo sviluppo dal basso di idee e di migliorie nei processi e nella gamma di prodotti e servizi offerti ai clienti. Con l’apporto dei giusti strumenti e la costruzione di una cultura aziendale fondata sull’innovazione e la responsabilizzazione delle risorse umane, è possibile rendere i dipendenti i primi promotori dell’efficientamento di processi grazie all’utilizzo consapevole della tecnologia. Un percorso di formazione attivo sulle metodologie di innovazione e l’applicazione dell’IA generativa permette proprio di attivare processi di cambiamento in tutte le funzioni. Per questa finalità abbiamo elaborato un format di formazione per accrescere la consapevolezza dei propri dipendenti su tematiche di frontiera, come l’IA e le metodologie di Innovation Design, per comprendere come gestire l’innovazione.
La soluzione: un laboratorio di innovazione per il futuro dell’azienda
Il progetto coinvolge 15 dipendenti di San Marco Group, provenienti da reparti e funzioni diverse. Un team eterogeneo e motivato, chiamato a lavorare lungo tre direttrici strategiche per trasformare la cultura aziendale e rendere l’organizzazione più aperta all’adozione dell’intelligenza artificiale:
1️⃣ Consapevolezza Un primo passo per comprendere le potenzialità dell’AI generativa e i suoi ambiti applicativi, con uno sguardo critico e strategico.
2️⃣ Esplorazione Utilizzare metodologie di Innovation Management, come il design thinking, aiuta il personale a rileggere i bisogni aziendali e trasformarli in sfide di innovazione.
3️⃣ Sperimentazione Applicare attività di prototipazione rapida per sviluppare soluzioni concrete, testabili e scalabili, capaci di migliorare processi interni e creare nuovo valore.

3 prototipi innovativi per il futuro dell’azienda
Il 20 giugno i tre gruppi di lavoro hanno presentato al top management dell’azienda i risultati del percorso e le soluzioni innovative ideate e prototipate per rendere più efficiente l’azienda: che si tratti di servizi per il cliente finale o di soluzioni interne per migliorare la relazione con i fornitori ed altri stakeholder. Grazie all’incrocio dei bisogni identificati con la metodologia del Design Thinking con la prototipazione rapida resa possibile dalla formazione su Python e l’intelligenza artificiale generativa i tre gruppi hanno proposto:
– Verny 24/7 Talk smart, stay connected: l’assistente virtuale integrato nel sito San Marco Group per assistere il cliente in ogni momento con la soluzione più adatta alle sue esigenze
– Project Rialto: un sistema per ottimizzare la fatturazione passiva
– Sage Smart Assistant: un chatbot interno integrato a Sage X3 per assistere le risorse interne ad usare il gestionale aziendale in modo corretto e coerente con le operazioni e procedure del Gruppo.


L’Intelligenza Artificiale sta ridefinendo il panorama lavorativo, e investire nella formazione oggi è una scelta strategica imprescindibile per le aziende. Secondo il World Economic Forum, nei prossimi cinque anni l’AI potrebbe influenzare fino al 40% delle ore lavorative globali, trasformando profondamente ruoli e competenze. In questo scenario, le imprese sono chiamate a capire come integrare la GenAI per potenziare attività e produttività, ma il vero fattore abilitante resta il capitale umano. L’adozione dell’AI non può prescindere dalla fiducia, dalla comprensione e dall’engagement delle persone. Per questo, oltre a strumenti e tecnologie, servono percorsi formativi mirati e un’evoluzione culturale che permetta di accogliere nuovi modi di lavorare.
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Bibliografia
Leveraging Generative AI for Job Augmentation and Workforce Productivity: Scenarios, Case Studies, and a Framework for Action, World Economic Forum, 2024.




