Potenziare i giovani con gli strumenti di AI
Ri-generazioni AI è un percorso di formazione e sperimentazione attiva che ha coinvolto venti under 30 provenienti dalle province di Belluno, Verona, Vicenza e Mantova per trovare soluzioni a problemi attuali sui temi ambiente, comunità e giovani.
L’obiettivo è mettere i giovani al centro della progettazione territoriale, trasformando l’intelligenza artificiale da concetto astratto a strumento pratico per generare soluzioni concrete che rendano le comunità locali più inclusive, sostenibili e attrattive per le nuove generazioni.
Come lo abbiamo fatto? L’importanza della metodologia
In meno di tre mesi i ragazzi sono arrivati a realizzare tre prototipi funzionanti distinti, ma tra loro complementari. Attraverso il potenziamento della metodologia del design thinking con le tecniche di vibe coding offerte dalla potenzialità dell’intelligenza artificiale, i partecipanti hanno trasformato l’IA in un’infrastruttura di ascolto e connessione.
Il percorso è stato arricchito con masterclass di esperti sulle tematiche della rigenerazione urbana e dell’AI e visite di studio presso realtà del territorio che hanno dimostrato capacità di ascolto e lettura dei bisogni della comunità locale attraverso la propria offerta: Dolomiti Hub, Insieme Cooperativa Sociale, Verona Agrifood Innovation Hub.

I tre prototipi — Orizzonte, ReGeneration Map e How to Bando — sono stati presentati durante l’evento dinale davanti a una commissione interdisciplinare composta da Annibale d’Elia, Eleonora Righetto, Emanuel Ingrao ed Eleonora Di Maria, che ha messo alla prova le intuizioni dei ragazzi per valutarne l’impatto e la scalabilità.
Orizzonte è un hub digitale per connettere giovani e decisioni locali.
ReGeneration Map è un’infrastruttura AI che mappa e genera connessioni territoriali ad alto impatto.
How to Bando è una piattaforma dotata di una barra di ricerca intelligente e di un chatbot conversazionale che abbatte le barriere d’accesso ai finanziamenti.
Programmare il cambiamento: l’IA per il bene comune
Affrontare oggi l’innovazione tecnologica sperimentando in maniera collettiva significa scegliere di “programmare e non essere programmati”. In un contesto dove l’IA è spesso vista con diffidenza, il progetto dimostra come la tecnologia possa diventare una leva per il bene comune se guidata da responsabilità e competenze condivise. Questo approccio è fondamentale per le imprese e le istituzioni che vogliono restare rilevanti, poiché permette di tradurre bisogni complessi in applicativi funzionali, aumentando la qualità dei progetti territoriali e l’efficacia delle reti di collaborazione.
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Note
Fondazione Cariverona è un ente filantropico che promuove lo sviluppo sociale, culturale ed economico dei territori di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova. Con una visione orientata al futuro, la Fondazione si impegna a sostenere iniziative che possano generare un impatto positivo e duraturo per la comunità.
Ri-generazioni AI nasce in risposta ad uno dei bisogni evidenziati con la ricerca Futuro Qui!, il bisogno di partecipazione dei giovani tra le attività e le scelte strategiche attuate nei territori.





