Incentivi fiscali per Industria 4.0

Incentivi “4.0”: da super/iper-ammortamento
al nuovo credito d’imposta

Dal 1 Gennaio 2020, Iper e Superammortamento del piano Impresa 4.0 vengono sostituiti da un nuovo sistema basato su credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali “4.0”, materiali e immateriali.

BENI MATERIALI

macchinari e robot

Nella misura del 40% del costo di acquisto per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
Nella misura del 20% per la quota di investimenti oltre 2,5 milioni di euro

BENI IMMATERIALI

software e piattaforme digitali

Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 15% del costo, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 700.000 euro.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi

Note: Per approfondimento si veda la legge 27 dicembre 2019, n. 160 

Incentivi “4.0”: Il credito d’imposta per attività di R&D,
innovazione tecnologica e design

Attività di “Ricerca e Sviluppo”: il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 12%, nel limite massimo di 3 milioni di euro per periodo d’imposta.

Attività di “Innovazione tecnologica”: il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 6%, nel limite massimo di 1,5 milioni di euro per periodo d’imposta.
NB: Maggiorazione aliquota al 10% per innovazioni 4.0 e/o green.

Attività di “Design e ideazione estetica”: il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 6% nel limite massimo di 1,5 milioni di euro per periodo d’imposta.

Note: Per approfondimento si veda la legge 27 dicembre 2019, n. 160 

Incentivi “4.0”: le novità della Formazione 4.0

Nel 2020 beneficiano del credito d’imposta anche le attività di Formazione 4.0 commissionate agli Istituti Tecnici Superiori.

PICCOLE IMPRESE

il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 300.000 euro.

MEDIE IMPRESE

il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 40% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 250.000 euro.

BENI IMMATERIALI

il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 30% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 250.000 euro.

Note: Per approfondimento si veda la legge 27 dicembre 2019, n. 160