Un approccio consapevole per far crescere i dipendenti con l’AI
Accrescere la consapevolezza su tematiche di frontiera, attuali e impattanti come l’IA è fondamentale per non farsi travolgere dalla tecnologia o rimanere indietro nella corsa all’innovazione e perdere, di conseguenza, la capacità di competere con efficacia nel mercato.
Manni Sipre è un’azienda italiana specializzata nella lavorazione e nella commercializzazione di acciai pre-lavorati per strutture metalliche, componenti e sistemi strutturali destinati a vari settori, tra cui l’edilizia, l’infrastruttura e l’industria. L’azienda offre servizi come il taglio, la foratura e la saldatura di profili in acciaio, fornendo soluzioni su misura per le esigenze dei clienti.
L’innovazione è un elemento centrale nella strategia di Manni Sipre. Da anni l’azienda investe in tecnologie avanzate per migliorare l’efficienza dei processi produttivi e ridurre l’impatto ambientale. Uno degli obiettivi dell’azienda è di promuovere la digitalizzazione e l’automazione nelle sue operazioni, per dare maggiore precisione e efficienza alla produzione.
Il successo dell’implementazione dell’AI dipende dalle persone
Proprio per questo Manni Sipre ha chiesto a noi di Upskill 4.0 di elaborare un nuovo format di formazione per accrescere la consapevolezza dei propri dipendenti su tematiche di frontiera, come l’IA e le metodologie di innovation design, per comprendere come gestire l’innovazione.
L’intelligenza artificiale sta trasformando il mondo del lavoro, investire nella formazione è quindi un passo cruciale che le aziende dovrebbero cominciare ad intraprendere oggi. Secondo l’ultima indagine del World Economic Forum sul futuro del lavoro, entro i prossimi cinque anni i datori di lavoro si aspettano che i progressi dell’AI rimodellino un numero sostanziale di posti di lavoro, arrivando potenzialmente a influenzare fino al 40% del totale delle ore lavorative globali.
Mentre le capacità di questa tecnologia trasformativa continuano ad evolversi, le organizzazioni si chiedono come utilizzare la GenAI per incrementare le mansioni e la produttività della forza lavoro e quali azioni intraprendere per sfruttarne appieno il potenziale.
Ma il successo dell’implementazione dell’AI dipende dalle persone tanto quanto la tecnologia stessa. I lavoratori devono comprendere, fidarsi e adottarla. Ciò richiede non solo formazione e supporto, ma anche un cambiamento culturale all’interno dell’organizzazione per abbracciare nuovi modi di lavorare.

Il primo passo consiste sicuramente nella presa di consapevolezza da parte dei lavoratori sulle possibilità offerte dell’AI per migliorare la produttività, ridurre i task ripetitivi e consentire di direzionare il proprio lavoro ad attività a maggior valore aggiunto.
Il percorso che abbiamo progettato per Manni Sipre si è basato su tre leve.
- Nella prima parte ci siamo focalizzati sulla formazione teorica di base sull’AI per introdurre la tecnologia e la sua evoluzione nel tempo e comprendere l’impatto che può generare nelle aziende, nel sistema produttivo e lavorativo.
- La seconda fase era dedicata alla formazione teorica sulla gestione dei processi di innovazione e sulla gestione del cambiamento in azienda.
- Infine siamo passati alla componente pratica sull’AI attraverso dei laboratori introduttivi su Python, Web scraping e modelli di machine learning.
Per le aziende che non vogliono restare indietro nella corsa all’innovazione, sperimentare il potenziale dell’intelligenza artificiale generativa può rappresentare nel medio termine un vantaggio competitivo rispetto ai propri competitor. Per adottare in modo consapevole la tecnologia a supporto del lavoro e della componente umana, coinvolgere direttamente i propri dipendenti in un percorso di avvicinamento sull’intelligenza artificiale e la gestione dell’innovazione è la giusta strategia per introdurre un cambiamento corale che non venga percepito come imposto, ma condiviso.
Bibliografia
Leveraging Generative AI for Job Augmentation and Workforce Productivity: Scenarios, Case Studies, and a Framework for Action, World Economic Forum, 2024.




