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PACT economy per il rilancio dei centri urbani

Formule per rigenerare la vita sociale ed economica dei centri urbani

La PACT economy è un modello di sviluppo urbano che mette al centro attività capaci di generare valore economico e coesione sociale. Nasce dall’osservazione di come i centri di molte città italiane abbiano perso funzioni e attrattività e propone una via d’uscita fondata su imprese radicate nelle comunità locali. Il modello è stato presentato su DiTe – rivista dell’Associazione Italiana di Scienze Regionali – a firma di Stefano Micelli e Selena Brocca.

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ambiti PACT che compongono il modello

 

Tratto distintivo delle quattro attività economiche della PACT economy è la capacità di saldare una proposta di valore con un orientamento forte alla socialità attiva.

PACT economy: una risposta concreta al declino dei centri

Nelle città di media dimensione il commercio tradizionale arretra, i servizi si spostano sul digitale e gli spazi di socialità si assottigliano. Potenziare solo i poli STEM o i servizi HEAL non basta a invertire il trend. La PACT economy nasce per colmare questo vuoto, valorizzando attività imprenditoriali che creano benessere, relazioni e qualità della vita nei quartieri centrali.

Cosa comprende la PACT economy

PACT è l’acronimo di quattro ambiti economici che, insieme, attivano comunità e generano nuova attrattività urbana: palestre e benessere, artigianato creativo, commercio con forte dimensione sociale, terzi luoghi e intrattenimento. Sono attività attente alla sostenibilità economica e alla costruzione di comunità, più orientate alla qualità delle relazioni che alla scalabilità tipica delle startup.

Perché è strategica per territori e imprese

Le attività PACT aumentano la vivibilità dei centri, attraggono domanda locale e di visitatori, e trasformano i clienti in comunità. Per le amministrazioni offrono uno strumento rapido per riattivare spazi e servizi di prossimità. Per gli imprenditori aprono nuove traiettorie di crescita con modelli ibridi fisico–digitale e forte radicamento territoriale.

Le linee di intervento

Per attivare l’ecosistema PACT le città possono agire su quattro leve: spazi, competenze, capitale e regole. Rendere disponibili locali a canone calmierato e uso temporaneo 12-36 mesi, con bandi rapidi per terzi luoghi; creare un percorso di formazione e mentoring per operatori PACT su gestione, digitale e misurazione d’impatto; attivare microfinanza e fondi rotativi con garanzie per piccoli investimenti e coinvestimento pubblico-privato; semplificare autorizzazioni per usi ibridi, orari estesi e occupazione di suolo per eventi di quartiere. A queste leve si affiancano una regia di rete tra operatori (programmazione condivisa, distretti PACT), strumenti per stimolare la domanda (voucher, card di quartiere, procurement locale) e un sistema di monitoraggio con KPI trimestrali su occupazione degli spazi, flussi pedonali, vendite di prossimità e impatto sociale.
Attuare le linee PACT significa investire in un ecosistema cittadino vivo e inclusivo, capace di rigenerare i centri urbani, creare valore per residenti e imprese, attrarre talenti e rafforzare la competitività dei territori.

 

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Note

L’articolo sulla rivista DiTe sintetizza attività di ricerca e intervento di Upskill 4.0, società benefit e spin-off di Università Ca’ Foscari Venezia, impegnata da anni in progetti che uniscono sviluppo d’impresa e rigenerazione urbana.

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