“Futuro Qui!” le aspirazioni di una ricerca per ripartire dai giovani
Quali sono i fattori che spingono le nuove generazioni a rimanere o ad abbandonare il proprio territori?
In un contesto di forte crisi demografica, Fondazione Cariverona si è proposta di andare oltre la semplice analisi del fenomeno dello spopolamento, cercando di identificare soluzioni concrete e strategie efficaci per rendere le province di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova e Ancona luoghi desiderabili in cui i giovani possano costruire il proprio futuro. L’aspirazione era quella di promuovere un’agenda di sviluppo territoriale che mettesse al centro le reali esigenze di Millennial e Gen Z.
In questa ricerca abbiamo scelto di cambiare prospettiva: invece di concentrarci su chi parte, abbiamo dato voce ai giovani che hanno deciso di restare, cercando di capire le loro ambizioni. L’elemento davvero innovativo della ricerca è stato realizzarla con i giovani e non “solo” per i giovani, con uno sguardo orientato alle soluzioni per chi abita i nostri territori.
L’indagine ha coinvolto oltre 1000 giovani tra i 18 e i 34 anni e 114 persone in 10 focus group, esplorando le loro percezioni su temi cruciali come lavoro, casa, mobilità, servizi e qualità della vita. L’approccio innovativo non è stato solo quello di “parlare di giovani”, ma di “parlare con i giovani”, rendendoli protagonisti attivi della ricerca per mappare le loro priorità e proporre un nuovo modello di governance territoriale che possa valorizzare e trattenere il capitale umano.

Perché trattenere i giovani è una priorità
Il fenomeno della “fuga di cervelli” e lo spopolamento giovanile non sono più un rischio, ma un problema che minaccia la competitività delle imprese e la tenuta del tessuto sociale. Le aziende faticano a trovare talenti e a gestire il passaggio generazionale, rischiando di perdere un patrimonio inestimabile di know-how. Per le imprese, comprendere le aspettative delle nuove generazioni su lavoro, welfare e qualità della vita è diventato un fattore strategico non solo per attrarre risorse qualificate, ma anche per garantire la propria continuità e capacità di innovare in un mercato globale sempre più esigente.

Un’agenda per il futuro dei territori
La ricerca “Futuro Qui!” non si limita a fotografare una situazione, ma offre una roadmap concreta per istituzioni e imprese. I risultati mostrano che per trattenere i giovani non bastano incentivi temporanei, ma servono interventi strutturali: da salari adeguati, accesso facilitato agli alloggi, mobilità sostenibile, fino agli spazi di aggregazione.

Le priorità di intervento individuate attraverso la ricerca sono sette:
1️⃣ Mobilità: trasporti pubblici moderni ed efficienti per connettere meglio i territori e ridurre la dipendenza dall’auto privata.
2️⃣ Spazi: luoghi di aggregazione innovativi che uniscano lavoro, formazione e socialità, favorendo la crescita di comunità dinamiche.
3️⃣ Partecipazione: coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali locali, attraverso strumenti di ascolto e di cittadinanza attiva.
4️⃣ Cultura: un’offerta più contemporanea e inclusiva, con eventi e iniziative capaci di rendere i territori più attrattivi e stimolanti.
5️⃣ Governance: un nuovo modello di gestione territoriale che metta al centro i bisogni e le idee delle nuove generazioni e favorisca l’innovazione.
6️⃣ Lavoro: opportunità professionali di qualità, con salari equi e reali possibilità di crescita.
7️⃣ Abitazione: politiche che rendano l’accesso alla casa più sostenibile per chi vuole costruire il proprio futuro nel territorio.
Applicare le soluzioni emerse significa investire in un ecosistema territoriale dinamico e inclusivo, capace di generare valore per l’intera comunità, aumentando l’attrattività per i talenti e rafforzando la competitività delle imprese locali.
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Note
Fondazione Cariverona è un ente filantropico che promuove lo sviluppo sociale, culturale ed economico dei territori di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova. Con una visione orientata al futuro, la Fondazione si impegna a sostenere iniziative che possano generare un impatto positivo e duraturo per la comunità.




